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VACANZE LAGO DI COMO IN CAMPING


Vacanze Lago di Como in camping
vacanze al lago
View of Bellagio Promontory, Lake Como, Italy, from San Martino Church, Griante
von RaminusFalcon (Eigenes Werk) [CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons
campeggi per le vacanze Lago di Como

Lago di Como

Il lago di Como è un lago lombardo naturale di origine glaciale, modellato dalle glaciazioni successive, ricadente nei territori di comuni appartenenti alle province di Como e Lecco.
È il terzo lago italiano come superficie con 145 km² e il primo per sviluppo perimetrale con 170 km. È il quinto bacino più profondo d'Europa con i suoi 410 metri dopo 4 laghi norvegesi. Raggiunge una lunghezza di 46 km (Gera Lario - Como) ed è largo da 650 metri a 4,3 km.

Comuni sulle rive del Lago:
Abbadia Lariana, Argegno, Bellano, Blevio, Brunate, Carate Urio, Carlazzo, Civenna, Colico, Colonno, Como, Consiglio di Rumo, Cremia, Dervio, Domaso, Dongo, Dorio, Faggeto Lario, Gera Lario, Gravedona, Griante, Laglio, Lenno, Lezzeno, Lierna, Malgrate, Mandello del Lario, Moltrasio, Nesso, Ossuccio, Pianello del Lario, Plesio, Sala Comacina, San Siro, Sorico, Torno, Tremezzo, Varenna, Veleso, Verceia, Zelbio,

Partendo da Como e risalendo lunga la sponda occidentale, si incontra Cernobbio, sede di ville monumentali quali Villa d'Este, Villa Erba e Villa Pizzo.
dopo Moltrasio e Laglio ecco Brienno è uno dei borghi più antichi, rimasto praticamente intatto da oltre un secolo.
L'unica formazione insulare del lago è l'Isola Comacina, di modeste dimensioni ma carica di storia.
oggi, l'isola è rimasta totalmente disabitata.
Gli edifici superstiti sono la secentesca chiesetta di San Giovanni - unica rimasta delle nove presenti - la locanda con annesso ristorante e le piccole costruzioni razionaliste.
Le rovine dell'antica Basilica di Sant'Eufemia sono il simbolo della storia lariana, rievocata annualmente nella Sagra di San Giovanni.
L'isola è delimitata da una baia detta "Zoca de l'oli", così chiamata per la tranquillità delle acque lacustri e per la crescita spontanea dell'ulivo.
Il campanile dello Xenodochio di Santa Maria Maddalena è stato inserito dall'UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale insieme al soprastante Sacro Monte di Ossuccio.
Poco più avanti si protende la penisola del Lavedo che delimita il golfo di Venere e che culmina nella Villa Balbianello.
Risalendo sempre lungo la sponda occidentale si incontrano i paesi di Tremezzo, Cadenabbia e Griante, meta del tradizionale turismo anglosassone.
Sono classiche le visite ai giardini di Villa Carlotta e le escursioni alla panoramica chiesetta di San Martino.
L'ampio paesaggio dell'alto lago è caratterizzato da un aspetto più solitario.
I venti regolari che spirano al mattino da nord (il Tivano) e al pomeriggio da sud (la Breva) sono più burrascosi che non nei rami meridionali del lago.
Superata Rezzonico si giunge a Dongo.



Poco più avanti, Gravedona è sede di uno dei massimi esempi dell'architettura romanica lombarda: la Chiesa di Santa Maria del Tiglio.
Al limite settentrionale del Lario, alla confluenza dei fiumi Mera e Adda, si stende l'oasi naturale del Pian di Spagna, area pianeggiante di interesse naturalistico circondata da campeggi rivieraschi.
Si prosegue scendendo lungo la sponda orientale, oltre Colico, dove un'insenatura boscosa forma il laghetto di Piona e nelle cui vicinanze sorge l'omonima abbazia cistercense.
Alle spalle si erge la mole del monte Legnone, alto 2609 metri.
Poco più a sud è il pittoresco borgo di Corenno Plinio, frazione del comune di Dervio, noto per le sue attività sportive legate alla vela e ai windsurf.
Si ritorna quindi nel centro lago, a Varenna, con Villa Monastero e il Castello di Vezio.
A Varenna si può prendere il traghetto con trasporto auto e sbarcare direttamente a Bellagio, lasciando sulla sinistra il ramo orientale che scende verso Lecco.
E' questo il ramo meno frequentato, caratterizzato da rocce a strapiombo e piccole spiagge di ghiaia.
Da Varenna si può percorrere la strada provinciale che sale a Esino Lario e al Gruppo delle Grigne.
Bellagio è la località turisticamente più frequentata.
Situata sulla punta del promontorio che divide i tre rami del Lario, è nota per le sue ville monumentali (Villa Melzi e Villa Serbelloni).
Scendendo verso Como, Lezzeno è preceduta da Villa Lucertola e dalla scogliera dei Grosgalli, in gran parte disabitata e ancora memore di antiche credenze legate alla stregoneria.
Più a sud, a Nesso, sono da segnalare le antiche case raccolte intorno all'imboccatura dell'orrido e il ponte medievale della Civera.
Una nota a parte merita la misteriosa villa Pliniana a Torno.
Nei suoi saloni furono ospiti Napoleone, Manzoni, Foscolo, Stendhal, Byron, Verdi, Bellini e Rossini.
Leonardo da Vinci studiò la fonte intermittente che sgorga da una roccia, oggi racchiusa nella corte interna dell'edificio.
Fogazzaro vi ambientò il romanzo Malombra, da cui le scene dell'omonimo film di Mario Soldati.
Dopo Blevio, il panorama di Como appare improvvisamente scendendo la provinciale Lariana.
È attivo sul lago un servizio di navigazione di linea.
Le crociere più lunghe fanno capo a Como, con partenze alla mattina e rientro alla sera.
Il servizio è attivo da quasi due secoli ed è inserito a pieno titolo nella storia stessa del territorio.
È ancora in funzione l'ultimo battello a ruote, il Concordia, dotato di macchina a vapore a vista del tipo Caprotti.
Il pesce di lago è comunemente servito nei ristoranti rivieraschi.
Il piatto tipico è costituito dal Misultin (agone essiccato).
Il clima è quello continentale della Lombardia, lievemente temperato dalla massa d'acqua lacustre.
Più freddo, comunque, del Lago di Garda, presenta piccole differenze da zona a zona.
È rigido nel ramo comasco (specialmente nella sponda interna), è più mite nel centro lago e lungo la riviera orientale lecchese.
Le precipitazioni sono maggiori a occidente e nel Triangolo Lariano.
La vegetazione è ripartita per zone altimetriche, con essenze mediterranee lungo la costa, querce e castagni nella zona collinare(500-800 metri), faggeti, abeti, larici e pini mughi in montagna.
il piano più elevato (fino a 2000 metri) è caratterizzato da ginepri, rododendri, mirtilli e ontani verdi.

tratto da wikipedia - + informazioni

foto Lago_di_Como_181 - in Italia
Lago di Como: Bellagio
Zumzum [Public domain], attraverso Wikimedia Commons

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foto Lago_di_Como_181
foto Lago_di_Como_178
foto Brunate_182
foto Lake_Como_179
foto Brienno_183
foto borgo_di_Careno_180